Dove andare in vacanza in autunno?

L’autunno è alle porte e secondo molti non c’è periodo migliore per mettersi in viaggio: temperature miti, bagni al mare ancora possibili, poco traffico, poca folla e prezzi che vanno dolcemente diminuendo, rendendo papabili mete che pochi mesi prima non lo erano. E il discorso non vale certo solo per le località di mare, ma forse ancor di più per le città, i borghi, i colli e le montagne: in cima arriveranno le prime nevicate e a valle non si soffoca più per l’afa. I colori caldi dell’autunno, poi, fanno il resto rendendo incantevole il paesaggio, i boschi e i pendii di Alpi, Appennini e mille altre località di montagna. Continua a leggere “Dove andare in vacanza in autunno?”

Se cercate un paradiso sostenibile andate in vacanza a Lidö

Il set di questa missione è quello dell’isola di Lidö, nell’arcipelago svedese, dove giorno dopo giorno sono state introdotte 18 soluzioni sostenibili per renderla carbon neutral e tagliare del 78% le emissioni di CO2.

Combustibili ricavati da fonti rinnovabili, pannelli solari, biogas, infissi smart per gli edifici, sistemi di riscaldamento e rinfrescamento a impatto ridotto, in più tante idee per garantire ai turisti in visita un soggiorno confortevole e allo stesso tempo sostenibile. Non è un caso se le Zero Cabin e lo Zero Menu sono due pilastri del progetto.

Il
progetto Zero Island si inserisce in un lavoro più ampio, la Journey to Zero iniziative. Come
spiegano da Neste, tutto parte in realtà dall’obiettivo già fissato a livello
nazionale secondo cui la Svezia sarà fossil-free
entro il 2045
. Considerando questa tappa già scritta nero su bianco, l’azienda
si è dedicata a valutare il successo di alcune soluzioni per diminuire l’impatto ambientale di ogni
cittadino nella vita concreta
. Il luogo di sperimentazione è stato appunto l’isola
di Lidö, dove sono stati apportati cambiamenti tanto progressivi quanto radicali
lungo l’arco di un anno.

Quello di Neste non è un nome sconosciuto. Nell’indice Corporate Knights 2019 delle 100 società più sostenibili figura al terzo posto ed è la tredicesima volta che compare in questa lista. Ma la storia di quest’azienda è più lunga e controversa, trattandosi della compagnia petrolifera di stato svedese, fondata nel 1948 e negli ultimi decenni diventata anche bersaglio di Greenpeace per l’acquisto di olio di palma – necessario alla produzione di biodiesel – proveniente dalla deforestazione dei polmoni verdi di Malaysia e Indonesia. Poi il cambio di rotta, l’introduzione del MY Renewable Diesel e una serie di progetti che ne hanno cambiato i connotati (la storia aziendale si può leggere qui).

Zero
Island
impone di ripensare il modo di viaggiare e di vivere le esperienze
turistiche
e, allo stesso tempo, dimostra come sia possibile ridurre
drasticamente le emissioni di CO2
. Tuttavia, non c’è spazio per la noia e
la scomodità per chi arriva a Lidö:
le Zero Cabin vanno per la maggiore
su piattaforme come AirBnb e lo Zero Menu offre la possibilità di scoprire i
prodotti locali grazie ai piatti preparati dallo chef Jonas Svensson, che oltre ad essere buoni generano una carbon
footprint
(emissioni di gas serra) pari a un quarto rispetto a un piatto
equivalente.

Con
l’isola divenuta climate neutral il progetto comunque non si ferma: sarà
un luogo dove educare le persone a scelte responsabili e sostenibili, dove
sperimentare le Zero Vacations e, addirittura, dove sposarsi per la prima volta
a impatto zero con le nozze Zero
Weddings
.

https://www.neste.com/releases-and-news/climate-change/nestes-zero-island-project-cuts-emissions-lido-78

Immagine di copertina: Disegno di Armando Tondo


Source: PeopleForPlanet