Rugby, l’Italia non dice addio ai suoi senatori

Chiusa la surreale esperienza giapponese con lo “storico” pareggio con gli All Blacks che però non conta ai fini del ranking (confermato il 12° posto), l’Italia non dice l’addio ai suoi tre “senatori”. Anzi. Parisse, Ghiraldini e Zanni con ogni probabilità faranno parte del gruppo che a gennaio preparerà il prossimo Sei Nazioni.

Per il capitano si prepara un futuro importante da dirigente in azzurro. Dovrebbe esserci anche O’Shea, come da contratto: Eddie Jones costa troppo. Franco Ascione, responsabile dell’area tecnica Fir, è andato in Nuova Zelanda a trovare Wayne Smith: che non sarà il nuovo ct, ma continuerà a collaborare con la Nazionale. Possibile comunque l’arrivo di un kiwi, Cotter. Nel futuro prossimo ci sono 2 nuovi “italiani” nati e cresciuti all’estero: Ioane, Herbst. Continua a leggere “Rugby, l’Italia non dice addio ai suoi senatori”

Quando moriamo non siamo ancora del tutto morti per un anno

Il nostro corpo continua a ‘vivere’ dopo la morte per ancora un anno circa, questo è quanto hanno scoperto gli scienziati direttamente nella segreta ‘fattoria dei corpi’ che si trova in Australia. Vediamo insieme cosa significa, come lo hanno scoperto, quali sono le conseguenze di queste nuove informazioni sul post mortem e cos’è la ‘fattoria dei corpi’.

La ricercatrice Alyson Wilson ha studiato per più di 17 mesi il comportamento dei cadaveri fotografandone ogni movimento e sfruttando il time-lapse e ha scoperto che, in realtà, quando moriamo non risposiamo esattamente ‘in pace’, ma il nostro corpo continua a ‘vivere’. In un caso specifico, addirittura, le braccia di una persona deceduta da che erano conserte si sono spostate lungo il corpo. Ma come è possibile? Continua a leggere “Quando moriamo non siamo ancora del tutto morti per un anno”

Questo è ciò che prova un bambino mentre i genitori si picchiano e litigano

Si rincorrevano con i coltelli davanti ai miei occhi!

Oltre un bambino su dieci, solo in Italia, ha avuto paura che la propria vita o quella della mamma fosse in pericolo; un bambino su due ha assistito direttamente ai maltrattamenti.

Solo negli ultimi 5 anni, nel nostro paese, 427 mila bambini sono stati testimoni, diretti o indiretti, dei maltrattamenti che le loro mamme hanno subito, quasi sempre per mano del compagno o del marito, fra le mura domestiche, mentre è di quasi un milione e mezzo il numero delle mamme che hanno ammesso di essere state vittime di violenza domestica nella loro vita. A rappresentare l’unico spiraglio di sole è il fatto che, negli ultimi 15 anni, le denunce siano più che raddoppiate, passando dalle 1320 del 2000 alle 2923 nel 2016. Continua a leggere “Questo è ciò che prova un bambino mentre i genitori si picchiano e litigano”