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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2020

Il campo morfogenico è reale e questi scienziati mostrano come usarlo per comprendere la natura

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Foto di A Owen da Pixabay In un nuovo studio , Chris Jeynes e Michael Parker pongono la domanda: come può la natura produrre una tale simmetria e ordine in molti sistemi osservati lungo enormi scale di dimensione? Sotto al microscopio, un fiocco di neve mostra geometrie intricate e notevole simmetria e al telescopio lo stesso viene osservato nelle galassie a spirale fino a distanze di milioni di anni luce. Entrambi questi sistemi sono composti di innumerevoli sotto-unità conglomerate. Questo per dire che il comportamento delle unità fondamentali che li compongono, dovrebbe essere completamente casuale a parte qualche causa formativa che nasce dalle interazioni intermolecolari o inter-gravitazionali, che non sono a lungo raggio. La domanda allora diviene, quali sono i parametri ordinativi che risultano in sistemi a molti corpi interagenti, che si uniscono in configurazioni ordinate e dalla spettacolare simmetria? La fisica che descrive l’ordinamento nella scala microscopica di un si

Nuovo materiale per accumulare calore a basso costo e green

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In inverno bisogna riscaldare gli ambienti in cui viviamo o lavoriamo e l’energia richiesta per farlo equivale a circa un terzo di quella che consumiamo in Europa e i tre quarti della domanda è fornita da combustibili fossili. Ora lo studio “Cementitious composite materials for thermal energy storage applications: a preliminary characterization and theoretical analysis” , pubblicato su Scientific Reports da un gruppo di ricercatori dei dipartimenti di Scienza Applicata e Tecnologia (DISAT) e di Energetica (DENERG) del Politecnico di Torino e dell’Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia del CNR (CNR-ITAE) , concretizza l’idea di un nuovo materiale per l’accumulo di energia termochimica e dimostra che è possibile sviluppare calore idratando il sale inserito nei pori del cemento. Al Politecnico di Torino ricordano che «Per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità in Europa è necessario ridurre i consumi di energia fossile e utilizzare invece sistemi a energia rinnovabile, ma l’i

Realizzato un superconduttore a temperatura ambiente. «Materiali che possono cambiare il mondo così come lo conosciamo»

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Lo studio “Room-temperature superconductivity in a carbonaceous sulfur hydride” , pubblicato su Nature da un team di ricercatori statunitensi racconta come gli ingegneri e i fisici dell’università di Rochester, comprimendo solidi molecolari semplici con idrogeno a pressioni estremamente elevate, hanno creato per la prima volta un materiale superconduttore a temperatura ambiente» Una ricerca condotta nel laboratorio di Ranga Dias, del Department of mechanical engineering della School of engineering and applied sciences dell’università di Rochester, che ricorda che «Lo sviluppo di materiali superconduttori, senza resistenza elettrica ed espulsione del campo magnetico a temperatura ambiente, è il “Santo Graal” della fisica della materia condensata. Ricercati per più di un secolo, questi materiali possono sicuramente cambiare il mondo come lo conosciamo». Per ottenere questo super-conduttore, Dias e il suo team di ricerca dicono di aver «combinato l’idrogeno con carbonio e zolfo per sint