Renzo Samaritani, "il virus non ha perso potenza", il figlio della Schneider nominato oggi Presidente della nuova Federazione "Città dei Mut@nti"

di Paola Gabrielli

 


La Riunione si è tenuta la scorsa settimana ma oggi la nomina ufficiale è stata pubblicata nell'Albo interno ufficiale dell'ente. Ecco come spiega il Samaritani quello che sarà il Manifesto della federazione al telefono con la nostra AnnaMaria Rossini: “Il momento centrale del nostro impegno, da cui discende la varietà delle iniziative, è la promozione di una cultura che abbandoni un concetto utilitarista nei confronti degli animali, dell’ambiente e delle persone. Le azioni quindi della Città dei Mut@anti contro la deforestazione (10.000 firme raccolte a Bologna, consegnate poi dalla rivista inglese Ecologist all’Onu assieme ad altre 3 milioni di adesioni), colgono sia il problema ambientale della distruzione delle foreste tropicali sul nostro pianeta, sia la condizione delle popolazioni che vivono in queste foreste. L’altra campagna che abbiamo già portato a termine assieme alla Lega Antivivisezione era per l’abolizione dei test cosmetici su animali, esperimenti che per provare la non tossicità dei prodotti sull’uomo costringono topi e conigli a dolori e morti atroci. Quest’ultima campagna in particolare era rivolta contro la Lancome e l’Oreal, mentre Benetton, Avon e Dior, dopo simili azioni, hanno cessato questi esperimenti. Inoltre, sul Covid, anche l'infettivologo Cauda conferma che il virus continua a circolare in Italia e non ha perso potenza. La nostra Federazione si occuperà di una seria informazione su questo tema per una Prevenzione consapevole ed europeista."



Renzo Samaritani è noto al pubblico radiofonico di "Yoga Network" per il suo "Passeggiando con Ramy", è figlio d'arte e ha da poco pubblicato il suo primo romanzo. Porterà avanti gli impegni come Presidente della Federazione insieme alla Portavoce ufficiale, Laura Caselli che ha dichiarato: "L'idea di riunire uomini e donne in un cerchio di riflessione sui Credo spirituali diviene naturale ed è inevitabile all'inizio di un millennio. Diviene naturale organizzarsi per raccontarsi i propri Dei, per accomunare Verità, verificare i Sentieri e la loro mèta, incontrarsi a parlare di Dio, di religioni, preghiere e meditazioni è la prima pietra di un solido tempio, il tempio interiore che ne edifica uno collettivo.
E' su questa spontaneità d'intenti che lo Spirito dell'Associazione diventa appello e raccolto di voci e sentimenti religiosi, di nuove percezioni, di antiche ritrovate conoscenze, di anelito all'armonia, di fratellanza e comunione. Alcuni di noi hanno il preciso compito di riunire, di raccogliere l'uva buona dalle vigne. E' il momento di unire le conoscenze, di focalizzarsi anche nella coscienza collettiva che tutta questa ricerca interiore ha messo in secondo piano. "L'Associazione vuole riunire e far conoscere delle realtà che si pongono in equilibrio tra lo spiritualismo più invasato e il materialismo più becero. Un cerchio di creature che insieme possono meditare e cambiare il mondo, dimostrare che la religione universale esiste e non abita nelle chiese che vogliono l'esclusiva sulla creazione. La Comunanza di Ideali è l'anelito alla salute fisica, mentale e spirituale, chiunque ne risenta il richiamo, qualsiasi sia la sua provenienza geografica o la sua cultura, sentirà di dover dire qualcosa in questo Cerchio di Riflessione, o comunque vorrà essere presente per stringere la mano ed abbracciare fratelli e sorelle "telematici". Assisi e l'unione delle chiese abramitiche sono crollate sotto un terremoto, ma non il loro Dio, ch'è sempre Uno. E nella coscienza cristica si manifesta."

"Ponte significa semplicemente unire, riempire i vuoti di comunicazione e collaborazione (e qualche volta farsi camminare sopra), aiutare le persone a passare da una sponda all'altra, perché il mondo (la verità, Krishna) e' uno solo. Come si fa ad avere unita' nella diversità senza ponti? E' assurdo. I ponti ci vogliono. Se dobbiamo passare da un'era all'altra, su dove camminiamo se non ci sono ponti?
I ponti sono gli "interfaith", i dialoghi tra religioni diverse, i dialoghi tra gruppi diversi, le Nazioni Unite, i colloqui di pace nel Medio Oriente, i Medici senza Frontiere, le scienze interdisciplinari (tipo biochimica ecc.), i lavori di traduzione da e in diverse lingue, la presentazione new age della filosofia vedica, mettere la materia al servizio di Krishna (ponte tra energia esterna ed energia interna di Dio), far collaborare le varie Math, i congressi di vario genere, i librettini divulgativi che presentano le cose in linguaggio semplice e pratico (tipo Libretti Verdi), i manuali di "Yoga per tutti", la produzione di massa di musica new age, fare una radio che parla di cose nuove, parlare con il prete della parrocchia, parlare con la nonna, parlare con i bambini di due anni, aiutare gli indiani a capire l'occidente e viceversa, collegare devoti di Krishna e devoti di Shiva e devoti della Madre, viaggiare e vedere posti nuovi e capire nuove persone, studiare nuovi libri, provare nuove tecniche, creare centri di incontro dove non ce ne sono o ce ne sono pochi, spiegare perché essere vegetariani aiuta l'ambiente, dare informazioni di medicina naturale olistica, ecc." Renzo Samaritani

Commenti

Post popolari in questo blog

Renzo Samaritani certifica in Regione la sua "Città dei Mut@nti"