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Pandemie e Business

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In una puntata del programma televisivo settimanale d’approfondimento dell’Informazione “Falò”, realizzato e trasmesso dalla rete Radiotelevisiva Svizzera in lingua Italiana RSI , nel febbraio 2010 viene presentata un’inchiesta dal titolo “ Il fantasma della Pandemia “, nel quale si portano in evidenza numerosi conflitti di interesse che legano alti funzionari dell’Organizzazione Mondiale della Sanità OMS e la multinazionale Big-Pharma, ovvero le industrie legate alla produzione di farmaci e in particolare di vaccini. Manipolare e sfruttare emergenze sanitarie vere o presunte per vendere, su indicazione dell’OMS, immense quantità di dosi di vaccino pandemico agli Stati e che restano per lo più inutilizzate perchè, puntualmente, le tanto acclamate pandemie e le previsioni catastrofiste e terrorizzanti, finiscono invece per essere, di fatto, normali influenze. Riportiamo dal sito dell’emittente: [..] Al Consiglio d’Europa di Strasburgo, la Commissione Sanità ha accusato l’OMS di avere

Il campo morfogenico è reale e questi scienziati mostrano come usarlo per comprendere la natura

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Foto di A Owen da Pixabay In un nuovo studio , Chris Jeynes e Michael Parker pongono la domanda: come può la natura produrre una tale simmetria e ordine in molti sistemi osservati lungo enormi scale di dimensione? Sotto al microscopio, un fiocco di neve mostra geometrie intricate e notevole simmetria e al telescopio lo stesso viene osservato nelle galassie a spirale fino a distanze di milioni di anni luce. Entrambi questi sistemi sono composti di innumerevoli sotto-unità conglomerate. Questo per dire che il comportamento delle unità fondamentali che li compongono, dovrebbe essere completamente casuale a parte qualche causa formativa che nasce dalle interazioni intermolecolari o inter-gravitazionali, che non sono a lungo raggio. La domanda allora diviene, quali sono i parametri ordinativi che risultano in sistemi a molti corpi interagenti, che si uniscono in configurazioni ordinate e dalla spettacolare simmetria? La fisica che descrive l’ordinamento nella scala microscopica di un si

Nuovo materiale per accumulare calore a basso costo e green

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In inverno bisogna riscaldare gli ambienti in cui viviamo o lavoriamo e l’energia richiesta per farlo equivale a circa un terzo di quella che consumiamo in Europa e i tre quarti della domanda è fornita da combustibili fossili. Ora lo studio “Cementitious composite materials for thermal energy storage applications: a preliminary characterization and theoretical analysis” , pubblicato su Scientific Reports da un gruppo di ricercatori dei dipartimenti di Scienza Applicata e Tecnologia (DISAT) e di Energetica (DENERG) del Politecnico di Torino e dell’Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia del CNR (CNR-ITAE) , concretizza l’idea di un nuovo materiale per l’accumulo di energia termochimica e dimostra che è possibile sviluppare calore idratando il sale inserito nei pori del cemento. Al Politecnico di Torino ricordano che «Per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità in Europa è necessario ridurre i consumi di energia fossile e utilizzare invece sistemi a energia rinnovabile, ma l’i

Realizzato un superconduttore a temperatura ambiente. «Materiali che possono cambiare il mondo così come lo conosciamo»

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Lo studio “Room-temperature superconductivity in a carbonaceous sulfur hydride” , pubblicato su Nature da un team di ricercatori statunitensi racconta come gli ingegneri e i fisici dell’università di Rochester, comprimendo solidi molecolari semplici con idrogeno a pressioni estremamente elevate, hanno creato per la prima volta un materiale superconduttore a temperatura ambiente» Una ricerca condotta nel laboratorio di Ranga Dias, del Department of mechanical engineering della School of engineering and applied sciences dell’università di Rochester, che ricorda che «Lo sviluppo di materiali superconduttori, senza resistenza elettrica ed espulsione del campo magnetico a temperatura ambiente, è il “Santo Graal” della fisica della materia condensata. Ricercati per più di un secolo, questi materiali possono sicuramente cambiare il mondo come lo conosciamo». Per ottenere questo super-conduttore, Dias e il suo team di ricerca dicono di aver «combinato l’idrogeno con carbonio e zolfo per sint

Il Fuoco di Ruota della Grande Piramide

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C’è propensione che la piramide di Cheope della piana di Giza d’Egitto, col suo intero complesso, costituisca un ideale modello di una prodigiosa macchina energetica rivolta ad una probabile rigenerazione vitale di natura metafisica. Infatti il suo scopo era di costituire il sacello tombale del faraone Cheope per renderlo immortale, anche se in effetti non si è mai trovato alcuna prova in merito, nel sarcofago della Camera cosiddetta del Re posta in sede della torre dello Zed. Dunque se la piramide è una ipotetica “macchina” deve pur rientrare in una concezione che possa essere formulata in termini matematici e naturalmente essere intravista con l’ausilio di una ipotetica geometria. Oltre a tutto ciò non si può trascurare il fatto che la piramide non è stata mai posta in relazione con una barca trovata in una fossa sul lato sud di essa dagli archeologi nel 1954. Racchiusa in una camera ermeticamente sigillata, la barca era scomposta in 1224 pezzi, il cui legno si è conservato intatto

I “Tre giorni di buio” inatteso tempo dell’alchimia e dell’occulto?

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«Solve et coagula» nell’Atalanta fugiens di Michael Majer Se non fosse per i quattro cardini su cui, Michael Maier, medico, alchimista e musicista tedesco (1568-1629) 1 , poggia la sua opera di alchimia, Atalanta fugiens, la musica, la parola, le immagini, essa non avrebbe avuto tanta presa sugli studiosi di alchimia e non solo, per la sua originale attrattività, per la sua geniale completezza, che la rende unica nel suo genere. A cominciare dallo spunto dell’autore nel realizzare un difficile legame di un mito, come quello di Atalanta 2 che fugge inseguita e infine sopravanzata, simile ai sogni che si dissolvono ad ogni alba. Ecco come si presenta al lettore l’idea metafisica dell’alchimia, racchiusa in due concezioni contrarie disposte su un cardine incomprensibile, solve et coagula , due movimenti contrari che l’alchimista esorcizza intenzionalmente nella materia. Cioè sciogli il solido e solidifica il liquido. Tutto ciò che appartiene alle nostre abitudini che sembrano stabili e